martedì 17 marzo 2026

Deserto Rosso The Complete Works (2011-2012-2013)

 

Ispirato dalla presentazione di un brano da parte del mio caro amico Frank-One  (era la cover di "Non mi rompete" del BMS) all'interno della penultima puntata della sua trasmissione radiofonica  "The Prog Side Of The Moog", ho voluto fare l'esagerato pubblicando l'intera discografia dei Deserto Rosso. Onore al merito, il primo album me lo ha passato lo stesso Frank-One che, ovviamente, ringrazio. Ed ora facciamo conoscenza con i nostri protagonisti. Le prime informazioni provengono dal sito "Oubliette Magazine" del 13.10.2013. "La band Deserto Rosso nasce ufficialmente nel 2008 da un’idea della cantautrice romana Erika Savastani e del produttore e musicista Danilo Pao. Un’intesa professionale che risale già al 2003 con concerti e session in studio. Nel 2009-2010 i Deserto Rosso partecipano con successo ai tour estivi degli Zero Assoluto. Un’opportunità che permette loro di farsi conoscere al grande pubblico e che li impegna in un’intensa attività live, con oltre 90 concerti in giro per l’Italia e per l’Europa, nel corso dei quali presentano il loro primo singolo “Senza Cuore”. 


Nel 2011 esce il loro album d’esordio “Mi fanno male i capelli”, un incontro di stili, persone e rappresentazioni dell’inquieto mondo femminile.  Nel 2012 i Deserto Rosso pubblicano “Oasis Eléctronique”, EP contenente 5 versioni elettroniche del brano “Contact” contenuto in “Mi fanno male i capelli”. Sempre nel 2012 “Déjà Vu”, primo singolo del loro album d’esordio, diventa parte della colonna sonora composta dalla band per il cortometraggio “Ce l’hai un minuto?” di Alessandro Bardani. Il corto diventa finalista al premio David di Donatello 2012, e vince numerosi festival come miglior cortometraggio tra cui il M.I.F.F. Awards Cavallo di Leonardo 2013, ed è finalista al  “Cleveland International Film Festival”. Nel 2013 è la volta di "Progresso", secondo album dove Danilo ed Erika formano una band che vede Fernando Pantini alle chitarre, Andrea Ruta alla batteria, Adriano Pennino al piano elettrico e registrano l’album in presa diretta ai Forward studios di Grottaferrata, alla ricerca di un suono live ed omogeneo tra strumentazioni ed effetti dell’epoca".


Come è nato il progetto Deserto Rosso lo racconta la vocalist Erika Savastani in occasione di una intervista rilasciata nel 2009 a Maria Giovanna Tarullo sulla rivista on line "Abitare Roma". "Il progetto Deserto Rosso nasce dalle ceneri dei vecchi gruppi, di cui io e Danilo Pao eravamo membri. La mia decisione di tornare a Roma, dopo aver viaggiato molto e lavorato all’estero nel campo della musica e del cinema, mi ha portato a conoscere Danilo tramite il bassista del mio primo gruppo, gli Isterika. Un valido musicista che stimavo molto e che aveva già molta esperienza nel campo della produzione musicale; per molto tempo abbiamo suonato con questa formazione più la collaborazione di Ash (allora bassista degli Almamegretta). 


Anche se nel momento in cui Danilo, insieme ad Enrico Sognato, ha deciso di dedicarsi alla produzione degli Zero Assoluto, abbiamo rallentato i nostri progetti in campo musicale, ma ora che Matteo e Thomas hanno raggiunto il successo proprio loro hanno insistito perché riprendessimo a fare la nostra musica". Piccola curiosità: la scelta del nome nasce dalla passione dei due musicisti per il cinema di Michelangelo Antonioni, in particolare per il film "Deserto Rosso" con Monica Vitti come protagonista.
Concluse le presentazioni si passa alla musica.

Deserto Rosso - Mi fanno male i capelli (CD, 2011)


TRACKLIST:

01. Deja vu (feat. Chef Ragoo) - 6:41
02. Dimenticami Forever (feat. Dario Cassini) - 3:33
03. Senza Cuore - 3:31
04. Eko interminabile - 4:11
05. Contact - 3:25
06. Angelo maledetto - 3:45
07. Nel sole della notte (The Vampire) - 3:38
08. Dormidò (nei tuoi sogni sarò) - 3:07

Bonus track
09. Senza cuore (single version) - 3:41


FORMAZIONE:

Erika Savastani - voce
Danilo Pao - chitarra, basso, programming
Fernando Pantini - chitarra
Alex Canini - batteria


"Mi fanno male i capelli". primo album dei Deserto Rosso (nel 2023 diventerà il titolo di un film diretto da Roberta Torre, in ricordo di Monica Vitti) viene pubblicato dall'etichetta LaSuGo.
Il disco esplora l'amore in chiave pop con citazioni a coppie celebri del Novecento e comprende 8 tracce (ho aggiunto la single version di Senza Cuore come bonus track) di ottimo livello, enfatizzate dalla voce calda. morbida e, in alcuni tratti, sensuale, di Erika Savastani. 


"Abbiamo un legame affettivo con tutti i musicisti e gli autori con cui abbiamo collaborato - precisa Erika sempre nel corso dell'intervista del 2009 - e queste persone sono state fondamentali nel nostro percorso di vita. Chef Ragoo (rapper romano), ad esempio, ha collaborato alla scrittura del testo della canzone Deja Vù. Importante è anche il rapporto che abbiamo instaurato con Dario Cassini, che appare nella canzone scritta da Maurizio Costanzo"


Deserto Rosso - Oasis Electronique (EP, 2012)


TRACKLIST:

01. Contact Incredible Mash - 4:20
02. Contact Neuf Occasion - 2:33
03. Contactronik - 2:42
04. Contact Une Parisienne - 3:21
05. Contact - 3:30


"Oasis électronique" è un EP pubblicato dalla Aroma Rec. nel 2012, mentre il gruppo stava lavorando al secondo album. Contiene cinque versioni di "Contact", brano composto da Serge Gainsbourg e cantato nel lontano 1967 da Brigitte Bardot. La versione "base" era inclusa nel CD "Mi fanno male i capelli". Il brano è accattivante ma qui non si aggiunge nulla di nuovo: puro divertissement e niente di più.



Deserto Rosso - Progresso (CD, 2013)


TRACKLIST:

01. Non mi rompete - 7:33
02. Casa mia - 3:21
03. Ognuno sa - 4:10
04. Sera - 4:05
05. Messico lontano - 4:35
06. Guai a voi - 4:20
07. Cosa pensiamo dell'amore - 5:10


FORMAZIONE:

Erika Savastani - vox -percussioni
Danilo Pao - bass VI
Fernando Pantini - chitarra elettrica e acustica
Adriano Pennino - piano elettrico
Andrea Ruta - batteria


Siamo così giunti al 2013, anno in cui viene pubblicato l'ultimo lavoro dei Deserto Rosso dal titolo "Progresso". Il progetto, guidato come sempre da Erika Savastani e Danilo Pao, si configura come un concept album tributo dedicato alla scena rock e progressive italiana degli anni '60 e '70. L'obiettivo dichiarato era riscoprire le radici della musica italiana attraverso la reinterpretazione di brani di band storiche e formazioni un po' meno note dell'epoca. 
Così scriveva Gino Castaldo su "La Repubblica - Spettacoli" del 13 settembre 2013: "Erika e Danilo si sono gettati nell'impresa (ndr - il nuovo album "Pogresso") con un entusiasmo travolgente, spinti dalle bellezza dei pezzi, tra cui le più note 'Non mi rompete' del Banco, o 'Casa mia' dell'Equipe 84 (reinventata brillantemente in chiave reggae-rock) che alla lettera non rientra nei confini del progressive, ma che era parte dell'atmosfera dei tempi. Completano il quadro 'Sera' delle Orme, 'Cosa pensiamo dell'amore' dei New Trolls, e la più sconosciuta di tutte, 'Guai a voi', di Lydia e gli Hellua Xenium, componendo un quadro languido e tormentato, un tributo a una grande stagione di musica italiana, ma anche un insieme di pezzi che brillano di luce propria e che rivisti in questa chiave sono parte della modernità. Scopriamo, anzi, che ripuliti dalla polvere del tempo, hanno tanto da dirci, oggi".

Ne mancano due all'appello, che aggiungo io, ovvero "Ognuno sa", dal primo LP del 1972 della Reale Accademia di Musica e "Messico lontano", brano della band Alberomotore risalente al 1975. 


Qui si conclude l'avventura musicale dei Deserto Rosso. Oggi Erika Savastani è la vocalisi della Reale Accademia di Musica, altro gruppo storico del progressive rock italiano riformato nel 2018 dal chitarrista e membro fondatore, Pericle Sponzilli. Pare che ka cantante romana sia stata invitata a collaborare con la band dallo stesso Sponzilli dopo avere ascoltato la cover di "Ognuno sa". Con la RAM Erika ha registrato "Angeli mutanti" (2018) e "Lame di luce" (2022). Danilo Pao è invece  impegnato nel campo della produzione musicale. Con questo è' proprio tutto. Non mi resta che augurarvi buon ascolto.


LINK Mi fanno male i capelli (2011)
LINK Oasis électronique (2012)
LINK Progresso (2013)

Post by George with the help of Frank-One

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