mercoledì 28 ottobre 2026

Stefano Panunzi: dall'art rock al neo prog - Timelines (CD, 2005) & A Rose (CD, 2009)


TRACKLIST & LINE UP:

01. Timelines - 5;25
acoustic guitar, electric guitar – Giacomo Anselmi
bass – Fabio Fraschini
keyboards, samples – Stefano Panunzi
vocals – Sandra O'Neill

02. Underground - 4:21
classical guitar, bass – Nicola Lori
drums – Daniele Iacono
ambient guitar, electric guitar – Markus Reuter
keyboards – Stefano Panunzi
vocals, samples, mellotron – Giancarlo Erra

03. Everything 4 Her - 5:57
bass – Mick Karn
drums – Giampaolo Rao
keyboards – Stefano Panunzi
saxophone, clarinet – Nicola Alesini

04. No Answer From You - 5:05
bass – Fabio Fraschini
drums – Giampaolo Rao
effects – Peter Chilvers
ambient guitar – Nicola Lori
keyboards – Stefano Panunzi
keyboards, percussions programming – Stefano Panunzi
trumpet – Mike Applebaum

05. Masquerade - 4:34
bass, vocals – Mick Karn
drums – Giampaolo Rao
effects – Haco
electric guitar – Nicola Lori
keyboards, vocals – Stefano Panunzi

06. Web Of Memories - 6:18
bass – Mick Karn
drums – Gavin Harrison
electric guitar – Giacomo Anselmi, Nicola Lori
keyboards – Stefano Panunzi
vocals – Haco

07. The Moon And The Red House - 4:21
acoustic guitar, bass – Nicola Lori
flugelhorn – Mike Applebaum
keyboards, drum programming – Stefano Panunzi

08. Forgotten Story - 5:36
bass – Fabio Fraschini
drums – Giampaolo Rao
keyboards, samples, loops – Stefano Panunzi
saxophone – Nicola Alesini

09. Tribal Innocence - 5:14
bass – Mick Karn
drums – Giampaolo Rao
keyboards, mbira – Stefano Panunzi
ambient loops – David Torn
trumpet – Mike Applebaum
spoken voice] – Rima

10. Something To Remember - 6:37
bass, guitar – Nicola Lori
electric piano, effects – Peter Chilvers
keyboards, loops, drum programming – Stefano Panunzi
trumpet – Mike Applebaum

11.1. I'm Looking For - 5:45
bass, vocals – Mick Karn
cello – Laura Pierazzuoli
drums – Diego Mancini
guitar – Giancarlo Erra
keyboards, vocals – Stefano Panunzi
trumpet – Mike Applebaum

11.2. (silence) - 1:58
11.3. Untitled (hidden track) - 4:08


Con questo post ci distacchiamo, e non poco, dalle consuete sonorità progressive che si rifanno ai decenni '70 e '80 e ci immergiamo in un mondo di suoni alternativi e affascinanti che - se proprio vogliamo classificarli - stanno a cavallo tra l'art rock e il neo prog. Il nostro protagonista è Stefano Panunzi. Per chi non lo conoscesse o lo conoscesse solo superficialmente, è un tastierista, compositore e produttore, nato a Roma nel 1958, conosciuto anche a livello internazionale nel campo della art rock e del neo progressive, nonché ambient jazz ed elettronica. Entrare nel mondo musicale di Stefano Panunzi significa entrare in contatto con sonorità inusuali e affascinanti, con atmosfere che potrebbero dare parte di colonne sonore cinematografiche. Le sue composizioni sono state arricchite nel corso del tempo dalla presenza di una rete di collaboratori di spicco della scena musicale d'avanguardia, di portata mondiale, che hanno apportato un pizzico della loro esperienza musicale. Ne posso citare alcuni: Gavin Harrison (Porcupine Tree, King Crimson), Mick Karn e Richard Barbieri (Japan), Jakko Jakszyk (King Crimson), Tim Bowness (No-Man), Markus Reuter e David Torn. E' possibile che qualcuno ricordi Stefano Panunzi quale co-creatore del progetto Fjieri, insieme al  polistrumentista Nicola Lori, un vero e proprio collettivo musicale. Sotto questo nome vennero pubblicati due album acclamati dalla critica di settore, caratterizzati da sonorità molto fluide ispirate ai canti dei pescatori di perle del Bahrein. Questi i titoli: "Endless" (2009) e "Words Are All We Have" (2015)


Parallelamente ai Fjieri, Panunzi porta avanti un percorso solista costellato di album dalle forti tinte concettuali: "Timelines" (2005), "A Rose" (2009), "Beyond the Illusion" (2021, un lavoro dalle radici art rock e alternative definito un "collage lunatico" di influenze), "Pages From The Sea" (2023) e "Caravaggio" (2026, un imponente doppio album di 24 brani ispirato a Michelangelo Merisi). "Timelines", pubblicato inizialmente nel 2005 dalla RES - Registrazioni e Suoni, venne poi ristampato nel 2016 con differente copertina. La trovate qui di seguito. Ultima annotazione: attenti alla track 11 perché dopo più di un minuto di silenzio prende forma una "hidden track". 


Le 11 tracce, bellissime, delicate e ricche di effetti sonori, vennero registrate in Italia, Gran Bretagna, Germania e Giappone. Gli ospiti, alcuni decisamente illustri, li potete vedere nella tracklist. Quattro anni dopo, siamo nel 2009, Panunzi realizza e pubblica il suo secondo album solista dal titolo "A Rose" (etichetta Emerald Recordings). 

Stefano Panunzi - A Rose (CD, 2009)


TRACKLIST & LINE UP:

01. State Of Mind - 5:14
bass – Fabio Fraschini
drums – Giampaolo Rao
guitar – Markus Reuter
keyboards – Stefano Panunzi
vocals – SiRenée

02. Fades - 5:08
bass – Fabio Fraschini
flute – Theo Travis
guitar – Giacomo Anselmi
keyboards, programming – Stefano Panunzi
vocals – Tim Bowness

03. On Line, Now! - 4:13
bass – Mick Karn
drums – Giampaolo Rao
guitar – Robert Aceto
keyboards – Stefano Panunzi
trumpet – Mike Applebaum

04. Child Of Your Time - 5:02
bass – Fabio Fraschini
drums – Giampaolo Rao
guitar – Giacomo Anselmi
keyboards – Stefano Panunzi
vocals – Sandra O'Neill

05. I Miss You - 6:18
backing vocals – Giovanna Strivieri
bass – Mick Karn
drums – Luca Fareri
guitar – Adriano Viterbini
keyboards – Stefano Panunzi
sampler – Emanuele Errante
guitar solo – Nicola Lori
vocals – Andrea Chimenti

06. Unreality - 5:46
guitar – Robert Aceto
keyboards, programming – Stefano Panunzi
trumpet – Mike Applebaum

07. Where Is My Soul - 5:52
bass – Fabio Fraschini
drums – Giampaolo Rao
guitar – Markus Reuter
keyboards – Stefano Panunzi
vocals, guitar – Robby Aceto

08. The Bridge -5:48
bass – Fabio Fraschini
drums – Giampaolo Rao
keyboards – Stefano Panunzi
vocals, guitar – Giancarlo Erra

09. Tonight - 5:34
bass – Fabio Fraschini
cello – Christine Hanson
keyboards, programming – Stefano Panunzi
vocals – Thomas Leer

10. Lights And Shades - 4:42
bass – Fabio Fraschini
cello – Laura Pierazzuoli
drums – Giampaolo Rao
keyboards – Stefano Panunzi


Quattro anni dopo la pubblicazione di "Timelines" vede la luce "A Rose", un album che ci incuriosì anche per scoprire cosa poteva essere cambiato in quel lasso di tempo. Se "Timelines" era un piccolo gioiellino, fortunatamente "A Rose" si muove nella stessa direzione. Anche qui si contano ospiti illustri. Le composizioni si fanno ancora più sofisticate, eleganti. Insomma, un disco ambizioso, un viaggio attraverso sonorità che che si apprezzano in pieno solo dopo numerosi ascolti. Concludo con i ringraziamenti: Osel è colui che mi ha inviato "Timelines" (che mancava nei miei archivi) e che ho subito accoppiato con "A Rose", che avevo tra i miei file e che ho imparato ad apprezzare da tempo. Grazie amico mio, come sempre. E con questo ho concluso, Vi auguro buon ascolto.


LINK Timelines (2005)
LINK A Rose (2009)

Post by George - Music by Osel & George

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