venerdì 25 settembre 2026

Gianfranco Manfredi Trilogy anni 70: Ultima Spiaggia - Disco dell'angoscia (con Ricky Gianco - LP, 1975 - RE-POST & RE-LOAD), Ma non è una malattia (LP, 1976) & Zombie di tutto il mondo unitevi (LP, 1977)


Confesso di avere realizzato questo post sull'onda lunga del bellissimo concerto di Ricky Gianco, appena postato, all'interno del quale avevo parlato del legame artistico tra lo stesso Gianco e Gianfranco Manfredi. I due avevano collaborato nel corso degli anni '70 partecipando come ospiti nei rispettivi dischi solisti o scrivendo le musiche di alcuni brani, come fece Gianco per Manfredi, Sta di fatto che questi due album del 1976 e del 1977 vanno a completare sulla Stratosfera la discografia di Gianfranco Manfredi riferita al decennio dei Seventies, Manfredi era stato nostro ospite nel passato in due diverse occasioni: la prima nel dicembre 2016, quando vennero postati "La crisi", primo album del cantautore (ricordo che Gianfranco è scomparso a Milano il 24 gennaio dello scorso anno), pubblicato nel 1972 e "Biberon", risalente al 1978 (entrambi li ritroverete qui) ; la seconda nel 2024 quando pubblicammo la colonna sonora originale del film "Liquirizia" (1979) composta proprio dal duo Manfredi - Gianco (qui). Premetto subito che non riscriverò la biografia di Manfredi per la semplice ragione che è stata magistralmente tracciata dall'amico Frank-One nel post originale del 2016. E lì vi rimando per una rilettura. In questo frangente mi limiterò, si fa per dire, a fornire informazioni essenziali sui due album. Discorso a parte vale per "Ultima Spiaggia - Disco dell'angoscia", un album pubblicato nel 1975 per lanciare l'omonima etichetta discografica, un disco che potrei definire "di lucida follia". I creatori di questo unico ed irripetibile progetto furono Ricky Gianco in coppia con Gianfranco Manfredi. L'album venne postato sulla Stratosfera nel lontano 2011, ma il link è purtroppo inattivo da molti anni, così ne approfitto per dargli nuova vita. E ora si parte con la musica. 


RE-POST & RE-LOAD
Ricky Gianco, Gianfranco Manfredi: 
Ultima Spiaggia - Disco dell'angoscia (LP, 1975)


TRACKLIST:

Lato A
01. L’incidente
02.Voglio vivere
03. Motivo angoscia 1 (La religione e la morte)
04.Canto delle streghe e del demonio
05.Motivo angoscia II (Canto nazista)
06. Samba della tortura e della guerra
07.Che cosa è?


Lato B
08. Motivo angoscia III
09. Rock della ricostruzione
10. Davanti al nastro che corre
11. Motivo angoscia IV
12. Zucchero mio
13. Piacere e potere
14. Motivo angoscia V
15.L’incidente


MUSICISTI:

Ricky Gianco - chitarra, voce
Gigi Cappellotto - basso
Ellade Bandini, Tullio De Piscopo - batteria
Sergio Farina - chitarra
Claudio Bonechi - tastiere
Hugo Heredia . sax
Gianfranco Manfredi, Ivan Cattaneo, Nanni Ricordi, Ninni Carucci - voci


Il post originale risale al 4 aprile 2011 e vene realizzato dal nostro storico amico e fondatore Roby. Anche in questo caso non spendo una parola in più del necessario perché la recensione fatta all'epoca è assolutamente perfetta ed esaustiva. Qui il post originale. Solo pochi flash per ricordare la portata di questo originalissimo esperimento: il disco venne pubblicato per l'appunto dall'etichetta Ultima Spiaggia (sappiamo già che venne fondata dallo stesso Gianco insieme a Nanni Ricordi nel 1973) nel 1975. La ristampa in CD non è ufficiale (come confermato da "Italian Prog" e da "Discogs"). Quindi, in realtà, questo disco è rimasto confinato nella versione vinile dalla data di pubblicazione, ovvero dal 1975. 

la back cover del CD

Come scrive Augusto Croce (scusami se ti tiro sempre in ballo, ma almeno sono certo dell'affidabilità delle informazioni) su "Italian Prog": "Disco molto conosciuto tra i collezionisti stranieri (molto più ricercato che in Italia), Ultima spiaggia (disco dell'angoscia) è musicalmente vario, un mix di stili diversi ma non del tutto convincente. L'amore di Gianco per il rock'n'roll emerge in alcuni passaggi, mentre ci sono alcuni momenti di orientamento prog, sebbene l'album risulti un po' troppo frammentato.
I buoni testi sono tutti collegati da un tema concettuale e, come suggerisce il sottotitolo (si chiama "disco dell'angoscia"), contengono la storia di un uomo che ha un incidente e un lungo stato di incoscienza". Da sottolineare la presenza di musicisti di prestigio quali Gigi Cappellotto al basso, Tullio De Piscopo e Ellade Bandini alla batteria, Sergio Farina alla chitarra.



Gianfranco Manfredi - Ma non è una malattia (LP, 1976)

TRACKLIST:

Lato A
01. Ma non è una malattia (Gianfranco Manfredi, Ricky Gianco)
02. Agenda '68 (G. Manfredi, Giuliano Illiani, R. Gianco)
03. Nonsipà (G. Manfredi, R. Gianco)
04. Quarto Oggiaro Story (G. Manfredi, G. Illiani, R. Gianco)
05. No More Masoch (G. Manfredi, G. Illiani, R. Gianco)

Lato B
06. Puoi sentirmi? (G. Manfredi, R. Gianco)
07. Io clandestino (G. Manfredi, R. Gianco)
08. Ma chi ha detto che non c'è? (G. Manfredi, R. Gianco)
09. Il mostro è uscito dal mare (G. Manfredi, G. Illiani, R. Gianco)


"Ma non è una malattia" è il secondo album solista realizzato da Manfredi nel 1976, dopo "La crisi" del 1972 e il sopra descritto "Disco dell'angoscia" realizzato in coppia col sodale amico Ricky Gianco. L'etichetta è ovviamente l'Ultima Spiaggia. Interessante la trilogia dei compositori delle 9 tracce presenti sul disco: Gianfranco Manfredi in primis, con al suo fianco il quasi inseparabile Ricky Gianco e l'altro compagno di avventure musicali Giuliano Illiani, alias Donatello. Questo LP rappresenta una delle pietre miliari della canzone di protesta e del movimento della metà degli anni '70 in Italia. Musicalmente fonde sonorità folk rock, pop e ballate, arricchite da testi ironici e dissacranti che analizzano la crisi d'identità dei giovani della sua generazione e il rifiuto dei modelli borghesi del lavoro e dello studio. L'album si apre con la title track  "Ma non è una malattia" (canzone pubblicata anche come 45 giri), brano allegro e festoso, caratterizzato da ritmi dixieland, anche se il testo denota una profonda forma di tristezza e di malinconia. Si passa rapidamente a "Agenda '68", in perfetto stile country, con tanto di banjo e violino. Geniale. Gli altri brani seguono un andamento più "tradizionale". Tra quelli di punta segnalo la trascinante "Puoi sentirmi", con la voce graffiante di Manfredi sorretta da chitarra e tastiere. Non è un capolavoro, ma sicuramente si tratta di un album che ha lasciato il segno.


Gianfranco Manfredi - Zombie di tutto il mondo unitevi 
(LP, 1977)


TRACKLIST:

Lato A (Zombie side)
A1. Dagli Appennini alle bande – 4:18 (testo Gianfranco Manfredi – musica Claudio Dentes)
A2. Un tranquillo festival pop di paura – 6:04 (testo Gianfranco Manfredi – musica Ricky Gianco)
A3. Ultimo mohicano – 3:10 (testo Gianfranco Manfredi – musica Claudio Fabi)
A4. Zombie di tutto il mondo unitevi (brano musicale) – 5:01 (testo Gianfranco Manfredi – musica Claudio Fabi)

Lato B (Feto Side)
B1. Gatte da pelare – 2:56 (testo Gianfranco Manfredi – musica Claudio Fabi)
B2. Lamiento de Amor – 3:47 (testo Gianfranco Manfredi – musica Claudio Dentes e Giuliano Illiani)
B3. Ogino Knaus – 3:51 (testo Gianfranco Manfredi – musica Roberto Colombo)
B4. Feto di gruppo con signora – 3:27 (testo Gianfranco Manfredi – musica Ricky Gianco)
B5. I modelli – 3:15 (Gianfranco Manfredi)
B6. Nella diversità – 3:54 (testo Gianfranco Manfredi – musica Giuliano Illiani)


MUSICISTI:

Gianfranco Manfredi - voce
Gianluigi Belloni - basso (A1, B2-B3, B5-B6)
Doriano Beltrame - tromba
Roberto Colombo - tastiere e pianoforte; arrangiamenti (B3, B6)
Flaviano Cuffari - batteria
Lucio Fabbri - violino
Claudio Fabi - tastiere e pianoforte; arrangiamenti (A3, A4, B1)
Julius Farmer - basso (A2-A4, B1)
Giulano Illiani - mandolino; arrangiamenti (A1, A2, B2, B4, B5)
Maurizio Martelli - chitarre
Bruno Nidasio - viola
Mauro Pagani - violino
Claudio Pascoli - sax
Libero Pellacani - trombone
Marco Ravasio - violoncello
Cori - Françoise Goddard, Gianna Nannini, Ivan Cattaneo, Nanni Ricordi, Ricky Gianco, 
Roberto Manfredi


"Zombie di tutto il mondo unitevi", pubblicato nel 1977, precede di una anno "Biberon", che chiude la sequenza di album realizzati da Gianfranco Manfredi negli anni '70. Quello successivo sarà l'eponimo LP del 1981. La versione CD dell'album venne realizzata nel 2004 ad opera dell'etichetta BMG Italia. Sotto il profilo compositivo tutti i testi sono scritti da Manfredi mentre le musiche sono equamente realizzate da uno schiera di amici quali il fedele Ricky Gianco in un paio di tracce, poi Claudio Dentes, Claudio Fabi, Giuliano Illiani (Donatello) e Roberto Colombo. In studio accompagnano Manfredi musicisti del calibro di Roberto Colombo, Lucio Fabbri, Claudio Fabi, Julius Farmer, Donatello, Mauro Pagani, Claudio Pascoli e altri ancora.


Dice bene JJ John sul suo sito "John's Classic Rock" recensendo l'album: "Gianfranco Manfredi era già da tempo raffinato lettore dei mutamenti sociopolitici in corso (ndr - siamo sul finire degli anni '70), condensando in un solo Lp tutti gli scenari, le aspettative, le delusioni e le contraddizioni che trasformarono un grande sogno in una bruciante sconfitta. L’album in questione era Zombie di tutto il mondo unitevi (Ultima Spiaggia, 1977), lucido ritratto di pratiche e soggettività proprie dei primi anni Settanta, ma anche impietoso nel raggranellare i cocci di quegli “zombie” che nella rivoluzione ci avevano creduto sul serio, e ora si sentivano lasciati soli a se stessi". Giusto dalla prima all'ultima riga. Vi invito a leggere l'intera recensione cliccando qui. 
Si conclude qui la trilogy anni '70 che va a completare l'intera discografia di quel decennio realizzata da Gianfranco Manfredi. Per completezza di informazione voglio ricordare, in chiusura, che Manfredi, oltre ad essere stato cantante e compositore, è stato attore, sceneggiatore e fumettista. Ma qui bisognerebbe aprire un altro lungo capitolo. Mi auguro di leggere qualche buon commento legato sia al personaggio che alla musica qui proposta. Nel frattempo vi auguro buon ascolto.


NEW LINK Ultima Spiaggia - Disco dell'angoscia (1975)
LINK Ma non è una malattia (1976)
LINK Zombie di tutto il mondo unitevi (1977)

Post by George

1 commento:

  1. Su Gianfranco Manfredi è uscito da poco il libro scritto dal fratello Roberto : " Gianfranco Manfredi. La musica, la scrittura". Veramente bello ! Frank - One

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